A PADOVA LE MOSTRE DI CLAUDIA GORI E CIRO BATTILORO

I vincitori dell’edizione 2018 in mostra all’IMP Festival dal 10 al 26 maggio

Saranno esposti all’International Month of Photojournalism di Padova presso Cattedrale Ex Macello dal 10 al 26 maggio due dei progetti vincitori del Premio Voglino 2018. Il primo, Le sentinelle” di Claudia Gori,  premiato  come  Miglior  Portfolio,  è  fra  i  lavori  più  innovativi dell’ultimo periodo e racconta gli effetti della sovraesposizione ai campi elettromagnetici che per la diffusione delle tecnologie wireless ci riguarda in modo crescente e sempre più massiccio. “L’OMS – si legge nella presentazione dello stesso – stima che sia più del 3% della popolazione mondiale a soffrire di ipersensibilità ai campi elettromagnetici, in Italia il 4%. L’elettrosensibilità è un insieme di sintomi legati alla vicinanza a questi campi e coinvolgenti il sistema neurologico, nervoso, cardiovascolare e respiratorio; tra i più frequenti cefalee, insonnia, debolezza, deficit di concentrazione, dolori, alterazioni dell’umore, eruzioni cutanee, disturbi uditivi, visivi e dell’equilibrio. Nonostante non sia una patologia riconosciuta da parte dell’OMS sempre più persone ne soffrono e modificano radicalmente il loro stile di vita ripiegando su rimedi ‘fai-da-te’ per schermarsi dai campi elettromagnetici e su un isolamento forzato come unica via di sollievo da un malessere persistente, invisibile e sordido. Queste persone sono chiamate sentinelle perché considerati coloro che sentono ciò che potrebbe diventare un fenomeno sempre più diffuso”.

“I was used to work at the computer 8 hours per day. Seven years ago I started to have very strong paresthesias that I couldn’t almost walk. I was forced to quit the job and after several medical visits I was diagnosed electrosensitive and MCS. 90% of people around me don’t even know what it is and they don’t believe me. My friends stopped to visit me at home cause if they were forced to give up perfumes and make up twice, the third time they don’t come over anymore. ” Serena, 38 years old, in her house in Verona.

Il secondo progetto, “Sanità” di Ciro Battiloro, premiato come Giovane Talento, parla dell’omonimo rione napoletano, costruito nel XVI secolo, oggi agglomerato popolare “dolente e complesso”. Scrive l’autore: “Il forte legame tra gli abitanti e la morte è una delle caratteristiche distintive del quartiere, come testimoniato dai tanti luoghi di culto”. Il Rione, nato come luogo di residenza per famiglie nobili e aristocratiche, è diventato uno dei più poveri di Napoli per la costruzione – a inizio ‘800 – del ‘Ponte Maddalena Cerasuolo’: creato per collegare il Palazzo Reale di Capodimonte al resto della città, ha escluso il quartiere dalla vita di quest’ultima, lasciata a sé stessa, sviluppatasi come depressa. L’isolamento, acuito da mancate politiche di integrazione e sviluppo, ha portato al proliferare di diverse problematiche sociali quali disoccupazione, evasione scolastica, presenza di organizzazioni criminali. Ciò non ha comunque impedito al quartiere di conservare la sua identità, visibile in un forte senso di appartenenza, fatto di un’umanità vasta e composita, di vitalità, di una “diversità che è ricchezza”, oltre che di un patrimonio storico, artistico, umano e relazionale di notevole importanza. “Ci sono persone e gruppi capaci di resistere alle spinte disgreganti e di sognare e agire il cambiamento”, c’è dolore e bellezza. L’autore ne riporta la centralità della vita, nella sua piega più dolce e intima: “Il Silenzio è un dono raro per questi vicoli, ma nella sua rivelazione riscopri l’anima nuda e immensa di un’umanità dimenticata”.

Marco and his daughter Giusy. He is a father of two girls. He collects and re-sell old iron.Every night he goes out to work every night.

Gli autori saranno presenti in visite guidate nelle giornate del 17 e 24 maggio, rispettivamente alle 17:00 e alle 13:00 presso Cattedrale Ex Macello (info: www.impfestival.com). L’organizzazione del Premio Voglino / Italy Photo Award, diretto da Cecilia Pratizzoli, fondatrice dello stesso, segue con passione gli autori che esporranno, confermandosi ancora una volta realtà capace di selezionare, valorizzare e diffondere il meglio del linguaggio fotografico contemporaneo. Lo stesso accadrà il 18 e 19 maggio presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano con le Letture Portfolio che consentiranno agli Autori di incontrare, ancora, professionisti dell’ambito e concorrere da qui alla V Edizione del Premio, oltre che al nuovo Premio Fotogiornalismo realizzato con IMP Festival stesso. Le iscrizioni sono già aperte, maggiori informazioni al sito  www.premiovoglino.com.

COMUNICATO STAMPA Mostre IMP Gori e Battiloro

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